19 lug 2026

Verbale ufficiale della Giuria- Premio Letterario "Città di Fermo" XII Edizione

 


 

XII PREMIO LETTERARIO “Città di Fermo”

Anno 2026

 

Verbale ufficiale della Giuria

 

L’Associazione ARMONICA-MENTE - APS di Fermo - Presidente Nunzia Luciani, è lieta di comunicare che la Commissione di Giuria della XII Edizione del Premio Letterario “Città di Fermo” - Anno 2026, presieduta da:

 

 

SUSANNA POLIMANTI

 

 

e costituita dai seguenti componenti di giuria:

 

Sez. A: Susanna Polimanti, Alessandra Prospero, Roberta Placida, Elisabetta Biondi della Sdriscia, Giovanni Zamponi, Luciano Giovannini.

Sez. B: Susanna Polimanti, Alessandra Prospero, Roberta Placida, Elisabetta Biondi della Sdriscia, Giovanni Zamponi, Luciano Giovannini.

Sez.C: Susanna Polimanti, Antonio De Signoribus, Elisabetta Biondi della Sdriscia, Federico Del Monaco.

Sez. D: Susanna Polimanti, Antonio De Signoribus, Elisabetta Biondi della Sdriscia, Federico Del Monaco.

Sez. E: Alessandra Prospero (Titolare Daimon Edizioni), Roberta Placida, Luciano Giovannini, Germano Innocenti, Francesco Cristiano Bignotti.

dopo attenta lettura ed esame delle opere in forma rigorosamente anonima, contrassegnate dal solo titolo e in base ai seguenti criteri di valutazione:

 

1. Rispondenza ai requisiti tecnici previsti dal regolamento del bando di concorso nonché corrispondenza alla sezione di riferimento.

2. Analisi tematica (modalità di espressione, messaggio comunicato)

3. Analisi metrico-ritmica (versi, strofe, tipo di componimento, schema ritmico)

4. Analisi lessicale-semantico (parole-chiave, lessemi evocativi, immagini. Figure retoriche del significato e registro linguistico)

5. Analisi morfo-sintattica (organizzazione lirica, essenzialità o complessità del messaggio, figure retoriche dell’ordine.

6. Analisi fonica-timbrica (figure retoriche del suono)

7. Sintesi interpretativa del testo.

8. Correttezza complessiva (ortografia, morfosintassi, lessico) del testo narrativo/Originalità

 

 

ha così deliberato:

 

 

SEZ. “A” – POESIA IN LINGUA ITALIANA A TEMA LIBERO

 

 

Vincitori assoluti

 

1° Premio – Bambini per sempre di Vincenzo Screti (Sermoneta-LT)

2° Premio – La vita che resta di Enrico Del Gaudio (Castellammare di Stabia- NA)

3° Premio – Dove tornano i sogni di Silvio Di Fabio (San Salvo-CH)

 

 

Premio Speciale Associazione Armonica-Mente

 

 


 

Le cose che non ho fatto di Valeria Tufariello (Roma-RM)

 

 

Premio Speciale Biblioteca Civica “Romolo Spezioli” – “universo”libro”

 


 

Nessun vincitore

*Si è deciso di non assegnare alcun premio poiché nessun partecipante ha scritto sul tema precipuo così come descritto nella descrizione del Premio Speciale della Biblioteca (v. regolamento bando di concorso) *

 

Premio Speciale del Presidente di Giuria

 

Cenestesie veneziane di Paolo Luca Bernardini (Montegrotto Terme- PD)

 

 

Menzioni d’Onore

 

La brina sui campi di pianura di Maurizio Bacconi (Roma-RM)

Glioblastoma di Maria Colombo (Bovisio Masciago-MB)

Crollano i templi eretti all’innocenza di Vittorio Di Ruocco (Pontecagnano-SA)

Il tempo che resta di Nadia Ghidetti (Fabriano-AN)

I ricordi di Gianni Balercia (Ancona-AN)

L’architettura del senso di Luca Di Camillo (Belluno-BL)

Terra mia di Savino Marè (Fermo-FM)

Certe giornate di Bruna Santoni (Ascoli Piceno-AP)

Sull’onda del tempo di Jacopo Luciani (Grottazzolina-FM)

La poesia, la sua voce di Franco Casadei (Cesena-FC)

 

 

 

SEZ. “B” – POESIA RELIGIOSA

 

Vincitori assoluti

 

1° Premio –  Prima ch’io giunga di Teresa Cuparo (Rignano Flaminio-RM)

2° Premio –  Venerdì Santo di Paolo Castagnola (Genova-GE)

3° Premio –  A Te di Ilaria Santarelli (Fermo-FM)

 

 

SEZ. “C” – Racconto inedito a tema: “L’amore a 4 zampe”

 

Vincitori assoluti

 

1° Premio – La gatta del cinematografo di Francesca Marconi (Tagliacozzo- AQ)

2° Premio – Il vecchio sagrestano di Gabriele Astolfi (Grizzana Morandi – BO)

3° Premio –  Ogni mezzodì di Gianfranco Iovino (Verona-VR)

 

 

Menzione d’Onore

Il colore smeraldo dei sogni che si avverano di Elisa Debbi (Castelnuovo Rangone-MO)

Sono qui di Paola De Santis (San-Marino – RSM)

Una famiglia… allargata di Attilio Rossi (Carmagnola – TO)

 

♦ ♦ ♦

 

SEZ. “D” – Leggenda//racconto popolare/fiaba

 

Vincitori assoluti

 

1° Premio –   A vutti di San Girlannu di Grazia Dottore (Messina-ME)

2° Premio –  La Pantasima di Giulia Grilli (Montemonaco-AP)

3° Premio –  Un cappottino per i libri di Giuseppina Cardinale (Modugno-BA)

 

 

♦ ♦ ♦

 

 

 

 

 

SEZ. “E” – Silloge inedita di poesia/Premio Daimon Edizioni-L’Aquila



Vincitore assoluto

 

L’intimità della rugiada di Sara Pagliaretta (Campofilone-FM)

 

 

 

 

 

 

 

11 lug 2026

"Eterna creazione" di Michela Zanarella: vera essenza poetica

 




La silloge “Eterna creazione” (peQod, Ancona 2026) di Michela Zanarella è un incontro con la vera essenza poetica e conferma la profonda connessione con la sua vocazione artistica, che ogni sua opera suscita e nutre.

Quale “custode” del linguaggio poetico tra arte, misticismo e filosofia, il suo verso segna un iter letterario basato sull’intuizione, in un insieme di momenti contemplativi, con l’obiettivo di trascendere i limiti umani e fondersi con una realtà superiore. Le liriche rappresentano l'eterno ciclo del tempo e l'infinito, sono un ponte tra il cielo, la terra e tutte le creature, di cui l’atto creativo ne coglie la molteplicità in costante divenire; la bellezza dell’universo rinasce e ripete eternamente il suo corso “come un arco infinito [,] /l’eterna creazione”.

Una poetica che vive nella solitudine del proprio spirito e quando “il silenzio è in ascolto di un silenzio/più profondo” ricorre a nuovi significati, nuove altezze e accordi di natura ritmico-musicale, mentre abbraccia con lo sguardo tutto l’orizzonte umano e si trasfigura in consapevolezza, elevazione e rivelazione.

 

Termine ricorrente è la “luce”, elemento primordiale e potente archetipo, che dissolve le ombre dell'anima “luce che sorride”; il sole diventa presenza silenziosa e costante, come metafora di verità, guarigione e rinascita “il sole rompe la memoria del freddo”.

Nell’intima armonia di gesti quotidiani e di umana esistenza, sono sempre presenti sogni e moti del cuore, quasi a coccolare l’io poetico e il suo grande desiderio d’amore e di pace. La poetessa osserva con gli occhi dell’anima una natura concreta e precisa, ad essa si sente spiritualmente e carnalmente congiunta “[…] allungare il tempo/nel rosso di un tramonto” – “Fidarsi del sentiero del bosco/dell’umida terra che vede infittire l’autunno/tra i castagni”.

 

L’armonia dell’universo gira intorno all’eccellenza dell’amore, che dà calore alla vita, ci fa gioire e soffrire anche per gli altri, ci lascia percepire il bello nelle sue molteplici forme, ci sprona alla ricerca, alla conquista della verità, ci fa avversare l’errore e desiderare il bene, vive oltre la morte. L’amore è la prima forza motrice dell’eterna creazione, in quanto essenza di Dio “Amare è l’unica luce che ci farà sopravvivere”; non una luce fredda e impersonale ma espressione silenziosa e inequivocabile dei sensi che custodiscono la vita e il suo divenire nello spazio e nel tempo “e la sua voce silenzio d’eterno”.

 

L’espressione poetica di Michela Zanarella si nutre di empatia e umiltà, tocca l’anima con il suo sentimento di affettuoso dolore e di solidarietà per chi soffre la guerra, le cui immagini sono viva testimonianza dell’inaridimento dei cuori che non hanno amore da profondere. “Nero di guerra vite perdute” […] “e lacrime indifese/in questo tempo dove il buio/non concede tregua”.

Con commossa e intensa partecipazione sale più in alto del tumulto interiore, ascende dal particolare all’universale, ne condivide la vulnerabilità, affida preghiere agli angeli affinché possano “vegliare muti il tempo/ che si accompagni il mondo al disarmo/che ogni orizzonte conosca perdono”, sempre certa che per ognuno di noi esista un progetto divino: “[…] un destino che ci fissa dall’alto”.

È un vero aforisma la lirica “L’infinito è tutto ciò che esiste oltre noi/antica epifania/nuovo altrove”, espressione di profondità di pensiero nonché incisiva riflessione filosofica sul senso della vita.

 

Lo stile riafferma la delicatezza, la fluidità e l’incomparabile musicalità del verso, impreziosito da parole e immagini polisemiche, capaci di evocare immediatamente l’emozione sottesa. Il linguaggio conciso e metaforico stimola l’immaginazione visiva e uditiva.

 

La silloge “Eterna creazione” avvolge e coinvolge in quel senso di appagamento che solo la vera poesia può offrire. Avvicinarsi alla poetessa nel momento della sua energia creatrice, vuol dire penetrare l’eco pura di un’anima che si esprime con visioni e voce di speranza, di coraggio e fiducia anche nelle fasi più buie del vissuto, senza mai velare la luminosità e la sonorità del canto “là dove il silenzio/ ha la sua eternità”.

 

 

 


8 gen 2025

"Cinquanta giorni con mia madre" di Giuseppe Filidoro: un romanzo eccellente.

Cinquanta giorni con mia madre (Bertoni Editore-Collana Schegge) è il quarto romanzo di Giuseppe Filidoro, medico psichiatra, psicoterapeuta e psicoanalista nonché scrittore di talento, comprovato ancora una volta, da un’opera accurata e appassionata, capace di penetrare intimamente nelle dinamiche complesse della mente e dell’animo umano.

Protagonista è il quarantaduenne avvocato Lorenzo Callisi, residente a Milano con la moglie Agata, ricca, bella e intelligente e sua figlia Giovanna, un amore di bambina di quattro anni. Sebbene sia un uomo pienamente realizzato, grazie a una bella famiglia e una carriera professionale di successo, Lorenzo vive momenti di profondi turbamenti, avvolto in una cappa afosa di insoddisfazione, di vaga tristezza, spesso indotto a ripercorrere ricordi e a rievocare eventi traumatici del passato, in particolare la mancanza di una madre, perduta quando aveva quasi due anni.

Una comunicazione da parte dei carabinieri interrompe la sua vita routinaria, lo coglie alla sprovvista; le informazioni ivi contenute stravolgono completamente una verità di fatti fino allora conosciuti, trasformandosi di colpo in qualcosa di inspiegabilmente assurdo: sua madre Maria Cavallari, vedova di Michele Callisi, è viva ed è in procinto di tornare a casa nel domicilio dell’unico erede Lorenzo Callisi…

Lorenzo si vede così costretto a rientrare in Sicilia, sua terra d’origine e, nell’antico borgo dove è nato, rivede il “ragioniere” Cosimo Merisi, fedele amministratore del patrimonio di famiglia nonché unico personaggio depositario del segreto legato all’esistenza di sua madre Maria e, per decisione del marito don Michele, ricoverata da anni nell'ospedale psichiatrico Real Casa per cause sconosciute, forse di evidente componente genetica [] una di quelle malattie strane e difficili da capire…

Fino a qualche giorno fa pensavo di essere orfano di madre, e ora scopro di averne una, segregata chissà dove e per chissà quali oscuri motivi.

Dopo quarant’anni, il destino restituisce a Lorenzo una madre per cinquanta giorni; tempo in cui si manifestano inconsci e verità, tacite o addirittura negate. Maria non riconosce suo figlio, lo ignora, aliena con la mente popolata da ombre e fantasmi, quasi del tutto inespressiva, muta […] con lo sguardo fisso nel nulla. Al contrario, sembra avere una sorta di intesa complice con il ragioniere Merisi, il cui atteggiamento premuroso svela sentimenti d’amore e di ammirazione, da sempre custoditi segretamente nel cuore.

La forma diaristica in corsivo anticipa e allo stesso tempo, con successivi intercalari, completa la testimonianza fortemente emotiva di quell’invisibile legame ancestrale che esiste tra madre e figlio, filo rosso indistruttibile nonostante un percorso reso tortuoso dal succedersi degli eventi e da una situazione alquanto paradossale.

Oltre che tenere il lettore maggiormente incuriosito e immerso in una continua suspense narrativa, l’intreccio, opposto all'ordine cronologico naturale degli eventi, offre al lettore soprattutto una visione coinvolgente della sofferenza psicologica per la perdita di un’interazione, essenziale per lo sviluppo emotivo e cognitivo della personalità adulta del protagonista [] Il vuoto che da sempre sentivo nel cuore è ora pieno di te. Il frammento mancante della mia identità è ora al suo posto, tutto è armonicamente integro e il senso della mia esistenza nel mondo è ormai ristabilito.

Rallentano e dilatano le scene, sia la caratterizzazione dettagliata di ogni personaggio coinvolto, dall’amico bibliotecario Sergio al macellaio Arturo, dal brigadiere Vito Sciuto al medico Amedeo Salice, sia la descrizione dei luoghi di cui l’autore si serve per strutturare ed esprimere al meglio cause ed effetti di emozioni e comportamenti.

Il libro rivela anche un implicito biasimo nei confronti del trattamento dell’epoca delle malattie mentali negli istituti psichiatrici, sottolineandone la disumanizzazione e l’isolamento, così come la cura medica della lobotomia, spesso considerata più dannosa che utile, in favore di una comprensione ed empatia, necessarie all’individuazione degli stati affettivi del paziente Sono stato invaso da una pena profonda che mi ha soffocato il respiro, mentre non riuscirò a distogliere lo sguardo dal quel solco, ulteriore stigma di follia a deturpare la sua antica bellezza.

Tante sono le figure del dolore; la sofferta alienazione di donna Maria, il dolore del figlio Lorenzo Callisi e la sollecitudine di Cosimo Merisi, ci avvicinano e ci fanno comprendere, oltre le porte della mente, tutto ciò che rimane inespresso e impigliato nelle pieghe più intime di vissuti e mettono in scena sul piano della scrittura, uno dei concetti principali: l’introiezione.  

Ogni patimento, ogni colposa tribolazione o rimorso e persino il gesto più tragico, diventa nobile e, celato fino alla morte, si traduce in dono d’amore.

Le indiscusse capacità stilistiche nel saper amalgamare immagini e parole con espressiva armonia e straordinaria sensibilità, rendono questo romanzo eccellente, oltre che emotivamente ed intellettualmente stimolante.

 

 

 

 

 

23 ott 2024

XI Premio Letterario "Città di Fermo"



 XI PREMIO LETTERARIO “CITTÀ DI FERMO”




L’Associazione ARMONICA-MENTE-APS di Fermo presieduta da Nunzia Luciani, con il Patrocinio della Regione Marche e del Comune di Fermo, Patrocinio Culturale di WikiPoesia, con le collaborazioni della Biblioteca Civica “Romolo Spezioli” e della casa editrice Daimon Edizioni - l’Aquila, indice l’undicesima Edizione del Premio Letterario “Città di Fermo”, sezione della Rassegna Di Villa in Villa dell’Associazione Armonica-Mente- APS




Regolamento



1. Il premio è aperto a tutti gli autori italiani e stranieri senza alcun limite di età ed è articolato nelle seguenti sezioni:


Sezione A – Poesia in lingua italiana a tema libero (edita / inedita)
Sezione B – Poesia religiosa in lingua italiana (edita / inedita)
Sezione C – Racconto inedito a tema: “L’amore a 4 zampe”
Sezione D - Fiaba popolare/racconto popolare/ leggenda di tradizione orale editi/ inediti in lingua italiana o dialettale con relativa traduzione.
Sezione E – Silloge poetica inedita di 30/40 componimenti poetici.

* I vincitori del 1° premio delle precedenti edizioni possono partecipare solo alla sezione E
* I membri di giuria delle precedenti edizioni sono pregati di non partecipare.



SEZIONI A/B

2. Per le sezioni di poesia in lingua italiana e religiosa (A e B) si potrà partecipare inviando un’unica poesia in formato word che non dovrà superare i 35 versi, escluso il titolo.


3. SEZIONE C

Racconto inedito a tema: “L’amore a 4 zampe”. Si partecipa con una sola opera inedita, in formato word di 3 cartelle editoriali max. carattere Times New Roman - corpo 12 (una cartella editoriale corrisponde a 1800 battute spazi inclusi).


4. SEZIONE D
Fiaba popolare/racconto popolare/leggenda (tradizione orale), editi/inediti, in lingua o in dialetto (con relativa traduzione), in formato word di 3 cartelle editoriali max, carattere: Times New Roman- corpo 12 (una cartella editoriale corrisponde a 1800 battute spazi inclusi).

5. SEZIONE E

Silloge poetica inedita: i testi non devono essere in numero inferiore a 30 né superiore a 40 e non devono superare i 50 versi ognuno. Per inedito si intende mai pubblicato in un libro, a mezzo stampa e neanche in siti o blog, né in rivista digitale né contenuto in post pubblicati sui social a impostazione privacy pubblica, pena l’esclusione e la decadenza dal contratto di pubblicazione. Tra le opere pervenute verrà selezionato un premio assoluto.


6. Per la partecipazione al premio è richiesto un contributo di Euro 15 per spese organizzative per ognuna delle sezioni a cui si intenda partecipare.

7. Il partecipante dovrà inviare una mail all’indirizzo della segreteria del premio:
premiocittadifermo@gmail.com entro la scadenza del 31 gennaio 2025 con i seguenti allegati:

- File (esclusivamente in formato word) contenente il testo in forma rigorosamente anonima e senza alcun segno di riconoscimento. Nel caso di partecipazione con più opere, inviare allegati distinti.
- Scheda di partecipazione contenente i propri dati personali con l’autorizzazione al trattamento dati.
- Copia della ricevuta del versamento PostePay o bonifico bancario.

I partecipanti sono pregati di inviare gli elaborati con largo anticipo rispetto ai termini di scadenza per facilitare le operazioni di segreteria nonché le valutazioni della commissione di giuria. Le opere che giungeranno oltre la data di scadenza per la partecipazione, non saranno tenute in considerazione e, in ogni caso, farà fede la data d’invio della mail. Nell’impossibilità di inviare tramite posta elettronica, si potrà inviare una copia cartacea degli elaborati con relativi allegati richiesti dal regolamento, all’indirizzo di posta dell’Associazione: Associazione Armonica-Mente-APS c/o Carlo Iommi, Piazza del Popolo N. 34 - 63900 Fermo (FM). Tel. 3480691303.

Modalità di versamento del contributo per spese organizzative:

Postepay - Numero tessera: 5333 1710 9437 3970
Intestata a Nunzia Luciani - CF: LCNNNZ54H48G920P
Causale: XI PREMIO LETTERARIO “CITTÀ DI FERMO” – Sez. A) e/o B) e/o C) e/o D) e/o E
Bonifico bancario - IBAN: IT36L0615069450CC0010095088
Intestato a Armonica-Mente
Causale: XI PREMIO LETTERARIO “CITTÀ DI FERMO” - Sez. A) e/o B) e/o C) e/o D) e/o E

Alla ricezione dei materiali verrà inviata una mail di conferma all’indirizzo mail indicato nella scheda di partecipazione al premio.
Non vengono accettate opere che presentino elementi razzisti, denigratori, pornografici, blasfemi o d’incitamento all’odio, alla violenza e alla discriminazione nonché testi in lingua straniera, pena annullamento elaborati.

La commissione di giuria con Presidente di Giuria: Susanna Polimanti, è composta da esponenti del panorama culturale e letterario, regionale e nazionale di elevata competenza quali docenti, scrittori, poeti, giornalisti, studiosi.

Sez. A : Susanna Polimanti, Alessandra Prospero, Elisabetta Biondi della Sdriscia, Roberta Placida, Giovanni Zamponi
Sez. B : Susanna Polimanti, Alessandra Prospero, Elisabetta Biondi della Sdriscia, Roberta Placida, Giovanni Zamponi
Sez. C : Susanna Polimanti, Antonio De Signoribus, Elisabetta Biondi della Sdriscia, Federico Del Monaco
Sez. D : Susanna Polimanti, Antonio De Signoribus, Elisabetta Biondi della Sdriscia, Federico Del Monaco
Sez. E: Alessandra Prospero( Titolare Daimon Edizioni ), Roberta Placida, Federico Del Monaco, Luciano Giovannini.

Il giudizio della giuria che esaminerà le opere pervenute al concorso e decreterà i vincitori è insindacabile e inappellabile.

I Premi vengono stabiliti come di seguito indicato:

Sezioni A-C-D
1° premio: Targa, diploma con motivazione della giuria e Euro 100, 2° premio: targa, diploma con motivazione della giuria e libri. 3° premio: targa e diploma con motivazione della giuria.
Sezione B:
1° premio: Targa, diploma con motivazione della giuria e articolo religioso, 2° premio: targa, diploma con motivazione della giuria e libro. 3° premio: targa e diploma con motivazione della giuria.
Sezione E: Targa, diploma con motivazione, pubblicazione gratuita dell’opera + 10 copie da parte della Daimon Edizioni – L’Aquila (Premio assoluto).
·        N.B. In caso di non accettazione della pubblicazione, il primo posto decadrà e verrà decretata vincitrice l’opera classificatasi immediatamente dopo.


Sez. A o B Premio Speciale Armonica-Mente: Targa, diploma con motivazione e manufatto artistico: all’opera maggiormente contraddistinta da passaggi estetici espressivi dove l’immagine metaforica suggerita diviene ‘passaggio fisico’ del verso, elemento di scambio tra scrittura e creazione: intesa come arte della visione. Realizzazione dell’opera a cura dell’artista Cinzia Franceschelli.

Sez. A Premio Speciale Biblioteca Civica “Romolo Spezioli” sull’universo “libro”: Targa, diploma con motivazione e libro. Sarà conferito il Premio Speciale Biblioteca Civica "Romolo Spezioli" alla poesia che meglio avrà tradotto in versi l'affezione al libro e alla parola scritta intesi come compagnia per l'esistenza e/o stimolo alla coscienza sociale.

Menzioni: Trofeo e diploma.

*La commissione di giuria potrà decidere di decretare ulteriori premi nel caso risultassero particolari opere da segnalare per ogni sezione.

N.B: I vincitori del 1°, 2° e 3° Premio e Premi Speciali sono tenuti a partecipare alla cerimonia di premiazione. Agli assenti verrà inviato solo il diploma. Per quanto riguarda eventuali menzioni, sia il premio che il diploma potranno essere spediti a casa dietro pagamento delle spese di spedizione o essere ritirati sempre tramite delega scritta. I premi in denaro, se non ritirati personalmente verranno incamerati dall’Associazione per future edizioni del Premio.
Tutti i testi dei vincitori assoluti, premi speciali e menzionati saranno pubblicati nel volume antologico che sarà presentato nel corso della premiazione.
L’Associazione Armonica-Mente-APS destinerà in beneficenza parte dei proventi derivanti dalla vendita delle antologie a realtà bisognose di aiuto nel territorio del Fermano, scelte a propria discrezione.
La partecipazione al concorso implica l’accettazione di tutti gli articoli che compongono il presente bando.
La cerimonia di premiazione si terrà a Fermo sabato 24 maggio 2025 alle ore 17.00 presso la Biblioteca Civica “Romolo Spezioli”. Ulteriori dettagli verranno comunicati nel verbale di giuria che verrà inviato ai soli vincitori e classificati al termine delle valutazioni della commissione di giuria. È necessario confermare la propria presenza alla cerimonia entro 10 giorni dal ricevimento del verbale di giuria.


NUNZIA LUCIANI  (Presidente del Premio)
SUSANNA POLIMANTI (Presidente di Giuria)




Per qualunque informazione rivolgersi all’indirizzo mail: premiocittadifermo@gmail.com
Tel 3480691303










XI PREMIO LETTERARIO “CITTÀ DI FERMO”

Scheda di Partecipazione al Concorso

La presente scheda compilata è requisito fondamentale per la partecipazione al concorso. Alla scheda va allegata la ricevuta del contributo per spese organizzative, da inviare tramite mail entro la data di scadenza del 31 gennaio 2025

Nome-Cognome __________________________________________________________________
Nato/a ______________________________il __________________________________________
Residente in ___________________________________ Via_____________________________
Cap __________________ Prov._____________________________________________________
Tel. _____________________________________Cell.___________________________________
E-mail ___________________________________________Sito ____________________________
Partecipo alla/e sezione/i (indicare vicino il titolo del testo proposto o, in sua assenza, il primo verso della poesia)
□ A –Poesia in italiano a tema libero _____________________________________________________________________________
□ B –Poesia religiosa
_______________________________________________________________________________
□C –Racconto inedito a tema “L’amore a 4 zampe” ______________________________________________________________________________
□D –Fiaba popolare/racconto popolare/leggenda di tradizione orale ________________________________________________________________________________□ E– Silloge inedita di poesia (30/40)


Data___________________________________________Firma __________________________






□ Dichiaro che il/i testi che presento è/sono frutto del mio ingegno e che ne detengo i diritti a ogni titolo.

□ Acconsento al trattamento dei dati personali ai sensi dell’art.13 del D. Lgs. 196/2003.



Data__________________________________ Firma _________________________________






3 ott 2024

Mare nel Mare di Amneris Ulderigi: caleidoscopico libro-diario

 






Mare nel Mare è il libro-diario di Amneris Ulderigi, un caleidoscopico connubio di versi e immagini quale incantevole intreccio di colori e forme, che danno vita a una poesia prettamente intimista e spirituale. Amneris ha scelto il mare come simbolo di energia vitale ed è lì che incontra la sua anima “guardare il mare/con sentimento/è guardarsi/dentro”; l’acqua del mare, in continuo movimento, rappresenta ogni stato transitorio fra le possibilità ancora da realizzare e le realtà già realizzate. Correttamente si fa riferimento al mare secondo la visione junghiana, quale immagine dell’inconscio, luogo che indaga il subcosciente dalle cui profondità sorgono speranze, sogni ma anche mostri opprimenti come solitudine, nostalgie e dolori affettivi “oggi/faccio fatica/a respingere/attacchi di malinconia/e la voglia di piangere/mi annoda il respiro”  il cammino di ricerca affronta ogni abisso interiore in un alternarsi di incertezze, dubbi e indecisione, trasformazioni, consapevolezza e rinascita. La magia del mare dà inizio a versi in omaggio alla sua anima e a ogni altra anima in sintonia, per ricettività e sensibilità. Anima, dal greco ànemos, è vento, soffio, aura, tutto ciò che si avverte, vive al di là dello sguardo ma non si vede. Amneris l’accarezza, la nutre e la svela, ce ne racconta ogni suo segreto, dipingendone ogni tratto attraverso versi, prosimetri e scatti fotografici, a simboleggiare inverni e primavere dell’esistenza.

L’opera che la stessa autrice definisce: «È incontro di emozioni nell’infinità senza tempo…» è la coraggiosa ed espressiva rivelazione di un complicato percorso che è profonda riflessione sui propri pensieri, emozioni, valori, sogni e diviene strumento di tumulto e leggerezza insieme “cado in un dormiveglia/che non mi dà riposo… oppure/mi sveglio viva/con la voglia /di respirare il giorno”.

La versificazione, mai strutturata bensì volontariamente libera e spontanea, ci mostra l’essenza di una donna in grado di intercettare la grazia e la delicatezza in ogni immagine poetica, quasi a spogliare un’esistente bellezza, nascosta e solo camuffata da ogni nostra inquietudine “viaggio sguardi/di bellezza” - “oggi/cerco rifugio nel sorriso di mia madre/bella dello sguardo di mio padre/in una cornice di cielo/mi piacerebbe affondare/nel loro abbraccio”.

Con le sue foto, abilmente modificate, ritoccate e rielaborate con sovrapposizioni, giochi chiaroscuro e colori, riflessi ombra-luce e diverse prospettive, la Ulderigi è in grado di influenzare profondamente la percezione del lettore-spettatore, ne suscita l’entusiasmo e la curiosità. Gli scatti non riguardano soltanto scenari naturali bensì oggetti solo apparentemente banali giacché il suo intento va ben oltre la superficialità, mira infatti a sviscerare qualunque essenza-sostanza, quale sembianza ispirata al senso della vita, ne percepisce il respiro e ne coglie ogni impercettibile e immanente energia.  

Conoscendo bene Amneris, anima gentile, sensibile ed elegante, posso senza alcun dubbio affermare la validità del testo che è emozione pura, da ritenersi un vero “gioiello” nonché opera squisitamente poetica, alla scoperta di un mondo invisibile ed emozionale, dentro e fuori di noi, come… “paesaggi di mare che invitano a respirare richiami di libertà, a perdersi Oltre”.