09 gen 2012

Dilemma del Porcospino

Paura dell'altro, del coinvolgimento, dei sentimenti, del contatto, e ancora... é sempre più attuale e riconducibile ai nostri rapporti il famoso dilemma del porcospino, argomento spesso ripreso dalla psicologia per identificare colui o colei che teme il dialogo, la vicinanza, il contatto in ogni sua forma. La storica favola di Schopenhauer ci descrive come i porcospini d'inverno si stringono l'un l'altro per trovare calore ma poi si ritraggono per evitare gli aculei dei propri simili. Metafora perfetta per i sentimenti di noi esseri umani che ci dibattiamo  fra il dolore del coinvolgimento e l'isolamento dell'amore.
Ma cosa temiamo realmente? Paura dell'altro? O semplicemente paura di noi stessi e della nostra stessa reazione, perché magari insicuri di poter reggere un rapporto, fortemente ostacolati dal fatto che l'altro può farci del male. Siamo noi, in realtà, a farci del male, perchè temiamo proprio noi stessi. Cosa fare in questi casi... beh, alcuni si rivolgono ad uno psicoterapeuta, altri si isolano, sperando di poter risolvere da soli il problema, ma in verità nessuno è capace di indagare dentro la propria anima e nessuno, infine ne esce, rimanendo così un classico "porcospino".
Attraverso la parola e la riflessione possiamo ottenere di più, cercando di non nascondere più la verità e sentirsi così sollevati da questa fastidiosa mancanza.
Il dolore va espresso e occorre imparare a convivere con i nostri desideri più nascosti!


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